Quanto costa il notaio per comprare casa a Firenze: guida completa alle spese notarili
- Fi.Flor Immobiliare
- 24 giu
- Tempo di lettura: 4 min
Stai comprando casa a Firenze e vuoi sapere quanto pagherai dal notaio? Le spese notarili sono tra le voci più sottovalutate nell'acquisto di un immobile — molti acquirenti le scoprono solo al rogito. Questa guida ti spiega cosa compone la fattura del notaio, quanto aspettarti e come non farsi trovare impreparati.

Una precisazione importante Fi.Flor Immobiliare non è uno studio notarile né un consulente fiscale. Le informazioni contenute in questo articolo sono indicative e aggiornate al 2026. Per un calcolo preciso delle spese relative alla tua situazione specifica, il riferimento è sempre il notaio che sceglierai per il rogito — hai il diritto di richiedere un preventivo scritto dettagliato prima di conferirgli l'incarico.
Quanto costa il notaio per comprare casa a Firenze: le due componenti
La prima cosa da capire è che la fattura del notaio contiene due voci molto diverse che spesso vengono confuse:
1. Le imposte — soldi che il notaio riscuote per conto dello Stato e versa all'Erario. Non vanno nelle tasche del notaio. Sono uguali qualunque notaio scegli.
2. L'onorario del notaio — il compenso per il suo lavoro professionale. Questo è liberamente determinato dal professionista dal 2012, quando le tariffe notarili sono state abolite. Può variare anche del 30-50% tra notai diversi — vale la pena chiedere più preventivi.
Le imposte: quanto si paga e su cosa si calcola
Se acquisti da un privato — il sistema prezzo-valore
Quando compri da un privato, le imposte non si calcolano sul prezzo di acquisto dichiarato nell'atto ma sul valore catastale rivalutato — il cosiddetto "valore catastale". Questo meccanismo si chiama "prezzo-valore" ed è stato introdotto per tutelare il contribuente.
Il valore catastale si calcola così:
Prima casa: rendita catastale × 1,05 × 115
Seconda casa: rendita catastale × 1,05 × 126
Esempio: un appartamento con rendita catastale di 800€ ha un valore catastale di circa 96.600€ per la prima casa (800 × 1,05 × 115). Le imposte si calcolano su questo numero — non sul prezzo di acquisto di 250.000€ o quello che sia.
Imposte per prima casa da privato:
Imposta di registro: 2% del valore catastale (minimo 1.000€)
Imposta ipotecaria: 50€ fissi
Imposta catastale: 50€ fissi
Imposte per seconda casa da privato:
Imposta di registro: 9% del valore catastale
Imposta ipotecaria: 50€ fissi
Imposta catastale: 50€ fissi
Se acquisti da un'impresa costruttrice
Quando compri da un'impresa che ha costruito o ristrutturato l'immobile entro 5 anni, la vendita è soggetta a IVA — e la base imponibile è il prezzo di acquisto, non il valore catastale. Questo comporta costi significativamente più alti.
IVA: 4% del prezzo (prima casa) o 10% del prezzo (seconda casa)
Imposta di registro: 200€ fissi
Imposta ipotecaria: 200€ fissi
Imposta catastale: 200€ fissi
L'onorario del notaio: quanto aspettarsi
Dal 2012 le tariffe notarili sono state liberalizzate — ogni notaio fissa liberamente il proprio compenso. Non esiste più una scala ufficiale obbligatoria.
Come riferimento indicativo di mercato, per una compravendita residenziale tipica a Firenze l'onorario si aggira tra 1.500€ e 3.000€ + IVA al 22%, a seconda del valore dell'immobile e della complessità dell'atto. Per immobili di valore elevato o operazioni complesse può essere più alto.
Se applichi il sistema prezzo-valore (acquisto da privato), hai diritto per legge a una riduzione del 30% sull'onorario. Tienilo presente quando valuti i preventivi.
L'unico modo per sapere con certezza quanto pagherai è richiedere un preventivo scritto dettagliato — è un tuo diritto e non comporta nessun impegno.
Se hai anche il mutuo: il secondo atto notarile
Se acquisti con mutuo, il notaio deve redigere anche l'atto di mutuo — un atto separato che ha un costo aggiuntivo.
Onorario per atto di mutuo: indicativamente tra 1.000€ e 1.800€ + IVA 22%, a seconda dell'importo finanziato.
Imposta sostitutiva sul mutuo:
Prima casa: 0,25% del capitale finanziato
Seconda casa: 2% del capitale finanziato
Su un mutuo da 160.000€ la differenza è enorme: 400€ per la prima casa contro 3.200€ per la seconda.
Consiglio pratico: se stai stipulando sia l'atto di compravendita che l'atto di mutuo con lo stesso notaio, chiedi un prezzo complessivo per entrambi — molti professionisti applicano uno sconto.
Esempio pratico completo — prima casa a Firenze da privato
Appartamento da 250.000€ con rendita catastale di 800€, mutuo di 180.000€:
Voce | Importo |
Valore catastale (800 × 1,05 × 115) | 96.600€ |
Imposta di registro (2% su 96.600€) | 1.932€ |
Imposta ipotecaria | 50€ |
Imposta catastale | 50€ |
Onorario notaio compravendita (stima) | 1.800€ + IVA = 2.196€ |
Onorario notaio atto mutuo (stima) | 1.200€ + IVA = 1.464€ |
Imposta sostitutiva mutuo (0,25% di 180.000€) | 450€ |
Totale stimato | circa 6.142€ |
La rendita catastale varia da immobile a immobile — il notaio calcolerà l'importo esatto. Questo esempio è puramente indicativo.
Il preliminare: un costo in più
Se prima del rogito si stipula un contratto preliminare (compromesso) dal notaio, questo ha un costo aggiuntivo — indicativamente tra 500€ e 1.000€.
Il preliminare notarile non è obbligatorio — può essere fatto anche in forma privata — ma offre una tutela maggiore perché viene trascritto nei registri immobiliari, proteggendo l'acquirente da eventuali vendite successive dello stesso immobile a terzi o da pignoramenti sopravvenuti.
Cosa è detraibile e cosa no
Le spese notarili per l'atto di compravendita (rogito) non sono detraibili.
Le spese notarili per l'atto di mutuo sono invece detraibili al 19% nella dichiarazione dei redditi, insieme agli interessi passivi del mutuo, fino a un massimo complessivo di 4.000€ annui.
Se il notaio emette una fattura unica per entrambi gli atti, assicurati che distingua chiaramente le quote — solo quella relativa al mutuo dà diritto alla detrazione.
Come scegliere il notaio e risparmiare
Le tariffe notarili sono state abolite nel 2012 — ogni notaio fissa liberamente il proprio compenso. Il costo può variare del 30-50% tra professionisti diversi.
Cosa fare:
Chiedi almeno 2-3 preventivi scritti e dettagliati prima di scegliere
Hai il diritto di scegliere liberamente il notaio — non sei obbligato a usare quello suggerito dall'agenzia o dalla banca
Se hai sia compravendita che mutuo, chiedi un preventivo unico per entrambi
Verifica che il preventivo includa tutte le voci — onorario, IVA, imposte, spese vive
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